Isolotti di calore urbano: le soluzioni esistono, ma molte città tropicali non possono permetterle.
La differenza economica si traduce in una diversa capacità di affrontare le UHI. A Lagos, per esempio, le temperature superficiali medie possono superare quelle delle aree periferiche vegetate di 8,3°C, mentre a Singapore il divario è solo di 4,3°C. La mancanza di vegetazione e spazi verdi, unita a un’urbanizzazione scarsamente pianificata, contribuisce a questo aumento della temperatura.
Soluzioni per migliorare il clima urbano
In un mondo che sta affrontando il riscaldamento globale, affrontare le UHI è compito urgente per le città con economie più deboli. Le soluzioni disponibili vanno dal rinnovare gli spazi urbani con piante e vegetazione al miglioramento dell’infrastruttura esistente.
Piantare alberi rappresenta una soluzione immediata e meno costosa rispetto alla ristrutturazione architettonica. La creazione di un canopeo urbano riduce significativamente le temperature e favorisce la biodiversità. Tuttavia, è fondamentale posizionare strategicamente gli alberi per non ostacolare le brezze marine. Anche la ventilazione è cruciale; le correnti d’aria devono poter scorrere liberamente tra gli edifici.
Uno studio condotto da Rohinton Emmanuel suggerisce di adottare tecniche di raffreddamento passive, come la creazione di ombra artificiale, che può abbassare le temperature interne senza dipendere dall’aria condizionata. La ventilazione naturale attraverso architetture tradizionali, come l’uso di materiali isolanti e pareti sporgenti, può anch’essa contribuire a mantenere ambienti freschi.
Un altro approccio valido include il ripristino degli spazi artificiali con alternative green che riflettono o raccolgono l’energia solare. È possibile sostituire i lotti vuoti con aree verdi e giardini verticali per contrastare le superfici che assorbono calore.
Adattare gli stili di vita urbani per evitare l’esposizione durante il picco di calore è cruciale. Alcune città hanno già iniziato a modificare l’orario di lavoro, consentendo attività all’aperto solo nelle ore più fresche della giornata.
La progettazione delle città per facilitare il flusso d’aria e migliorare la qualità della vita è un passo essenziale. Attraverso iniziative come il progetto “50 @ 50” dell’ONU, sono state avviate collaborazioni tra diverse città per condividere soluzioni innovative e affrontare i rischi climatici.
In questa lotta contro le UHI, la priorità deve essere la tutela della salute pubblica nei contesti urbani più vulnerabili. Investire in soluzioni innovative rappresenta una chiave fondamentale per la salvaguardia delle vite delle persone.
Fonti:
– Howard, J. T., et al. (2024). Trends of heat-related deaths in the US, 1999-2023. JAMA.
– Lefevre, A., et al. (2025). Urban heat island in the tropics: A review of advances, challenges, and future directions. City and Environment Interactions.
– Emmanuel, R. (2024). Urban heat island impacts on heat-related morbidity. Environmental International.
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