Isola thailandese unita per salvare i dugonghi e ripristinare la cui erba marina in declino.

Isola thailandese unita per salvare i dugonghi e ripristinare la cui erba marina in declino.

Crisi Ambientale e il Suo Impatto sulla Comunità Locale

La scomparsa delle fanerogame ha portato a una crisi alimentare per i dugong, facendo aumentare il numero di esemplari emaciati che giungono sulle coste. Nel periodo 2020-2024, il numero di dugong morti ha superato le medie annuali precedenti, con una media di 42 decessi all’anno. Le autopsie hanno rivelato che molti animali sono morti di fame. Inoltre, l’approvvigionamento dei pescatori ha subito un duro colpo.

Torfar Jongarap, un pescatore di 26 anni, descrive come lui e suo padre, in passato, potevano soddisfare le necessità della famiglia pescando in acque poco lontane dalla costa. Adesso, invece, sono costretti a partire in mare aperto, aumentando i costi e rendendo la pesca meno prevedibile. “La catena alimentare è degradante,” afferma. “Ognuno di noi deve ora utilizzare una barca.”


La crisi ecologica influisce anche sull’industria turistica dell’isola. Koh Libong è conosciuta come la “capitale del dugong” della Thailandia, attirando visitatori per l’osservazione di questi animali. “La gente non viene qui per le spiagge bianche, ma per i dugong”, dice Tipusa, preoccupata per una possibile diminuzione del numero di visitatori.

Nuove Iniziative e Speranze per il Futuro

Nonostante le sfide, ci sono segnali di speranza. Il governo ha avviato una strategia integrata, mirando a gestire le minacce immediate e studiare le tecniche di ripristino delle fanerogame. Inoltre, la rete Dugong Guardians sta collaborando con l’Università di Prince of Songkhla per monitorare la biodiversità marittima e testare tecniche di trapianto delle fanerogame.

Recenti sondaggi aerei hanno stimato la popolazione locale di dugong in 33 esemplari, con avvistamenti di alcune madri con i loro piccoli. “Ero così sollevata e felice di vederli, stavo tremando,” racconta Tipusa, sottolineando la necessità di un’intensificazione nella protezione e consapevolezza pubblica.

Il rapporto tra gli isolani e i dugong rimane forte, con Tipusa che si sente motivata dalla promessa fatta a Marium. “L’energia che ho ricevuto attraverso Marium la sento ora nei bambini,” afferma, indicando l’importanza di mantenere viva la memoria di questi animali per le generazioni future.

Fonti

Queste fonti possono fornire ulteriori dettagli sulle iniziative di conservazione e sulla situazione dell’ecosistema marino in Thailandia.

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