Intimidazione a una cronista del Giornale di Sicilia: un “santino” sul parabrezza

Un’immaginetta raffigurante l’Immacolata di Boccadifalco lasciata sotto il tergicristallo dell’auto della giornalista Connie Transirico, parcheggiata nei pressi della sede del Giornale di Sicilia in via Lincoln a Palermo, potrebbe rappresentare un possibile gesto intimidatorio. Il fatto, avvenuto venerdì scorso, è stato denunciato ai carabinieri della stazione Crispi ed è attualmente oggetto di accertamenti.

Secondo quanto ricostruito, il “santino” sarebbe stato trovato solo sull’auto della cronista e non su altri veicoli presenti nella stessa area. L’episodio non sarebbe isolato: nei giorni precedenti la giornalista avrebbe già segnalato altri comportamenti ritenuti sospetti, tra cui un pedinamento nei pressi della propria abitazione e un episodio stradale con un’auto che avrebbe frenato bruscamente vicino al portone di casa, per poi allontanarsi.

La Procura e le forze dell’ordine hanno avviato verifiche, anche attraverso l’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Gli investigatori stanno cercando di chiarire la natura e l’eventuale collegamento tra i diversi episodi segnalati.

Solidarietà dal mondo politico e istituzionale

Alla giornalista sono arrivati numerosi messaggi di solidarietà. La direzione del Giornale di Sicilia, insieme a colleghi, comitato di redazione, Tgs e Rgs, ha espresso vicinanza e sostegno alla cronista.

Anche l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia ha manifestato preoccupazione per quanto accaduto, sottolineando la necessità di tutelare chi svolge attività di informazione e di garantire condizioni di sicurezza.

Sul fronte politico, la capogruppo della Lega in Consiglio comunale Sabrina Figuccia ha definito l’episodio meritevole di approfondimento da parte delle autorità, esprimendo stima per il lavoro professionale della cronista e ribadendo la necessità di difendere la libertà di stampa da qualsiasi forma di intimidazione.

Analoghe parole di solidarietà sono arrivate dalla consigliera del Partito Democratico Mariangela Di Gangi, che ha sottolineato come eventuali pressioni o minacce contro i giornalisti rappresentino un problema per l’intera comunità democratica e per il diritto dei cittadini a essere informati.

Ulteriori messaggi di vicinanza sono stati espressi anche da rappresentanti del sindacato dei giornalisti e da Assostampa Palermo e dal Gruppo cronisti siciliani, che hanno richiamato l’attenzione sul clima di crescente preoccupazione e ribadito il sostegno alla collega.

Le indagini proseguono per verificare la natura degli episodi e accertare eventuali responsabilità, mentre il mondo dell’informazione locale resta in attesa di sviluppi.

Sicilianews24 si unisce alla solidarietà per la collega

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