Oltre mille finanzieri hanno deciso di sospendere l’evento in segno di lutto per la 22enne siciliana deceduta dopo la caduta dalla finestra della sua stanza
È stata rinviata la grande festa di fine corso prevista per lunedì alla Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito, frazione dell’Aquila. La decisione è arrivata dagli oltre mille finanzieri che si apprestano a lasciare la struttura, dopo la tragica morte della giovane siciliana, allieva maresciallo di 22 anni, precipitata dalla finestra della sua camera.
L’evento, che prevedeva anche l’esibizione della cantautrice Serena Brancale, è stato sospeso in segno di lutto e vicinanza alla famiglia della ragazza. Nella cittadella della Guardia di Finanza, dove vivono e si formano migliaia di allievi e militari, il clima resta di profondo dolore e incredulità.
La giovane era caduta giovedì sera dal terzo piano della sua stanza, facendo un volo di circa 12 metri. Soccorsa immediatamente, era stata trasportata in condizioni disperate all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove è morta nella notte di venerdì a causa dei gravi traumi riportati alla testa e al bacino.
Indagini in corso sulla tragedia
La Procura della Repubblica dell’Aquila ha aperto un’inchiesta per chiarire la dinamica dell’accaduto. Le indagini, affidate alla Polizia, al momento seguirebbero l’ipotesi del gesto volontario, ma gli accertamenti proseguono per ricostruire ogni dettaglio della vicenda.
Gli investigatori hanno già ascoltato colleghi, compagni di corso e familiari della giovane. La salma resta a disposizione dell’autorità giudiziaria, anche se al momento non risulterebbe richiesta l’autopsia.
La famiglia, originaria della Sicilia, è ancora all’Aquila in attesa della restituzione della salma per poter organizzare i funerali.
Il dolore della scuola
La tragedia ha profondamente scosso la comunità della Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza, che ospita oltre cinquemila tra corsisti e finanzieri.
La giovane aveva appena concluso il primo anno del corso per allievi marescialli e si preparava a proseguire il suo percorso nella Guardia di Finanza. La sua scomparsa ha lasciato un forte dolore tra gli altri allievi e il personale della struttura.
La scuola di Coppito, già quartier generale dei soccorsi dopo il terremoto dell’Aquila del 2009, torna così al centro dell’attenzione per una vicenda drammatica che ha colpito l’intera comunità militare. La struttura era stata inoltre interessata, due anni fa, da un’inchiesta relativa a presunte molestie ai danni di un’allieva da parte di alcuni superiori, una vicenda distinta rispetto all’attuale tragedia.