Interpol confiscati uccelli, insetti e farfalle in operazioni globali contro il traffico illegale.

Operazione Thunder: La Lotta Globale contro il Commercio Illecito di Fauna Esotica

Nel corso di un solo mese di quest’anno, quasi 30.000 animali vivi sono stati sequestrati in un’operazione globale coordinata contro il commercio illegale di fauna e flora. Questa iniziativa, nota come Operazione Thunder e sostenuta da Interpol e dall’Organizzazione Mondiale delle Dogane (WCO), ha anche portato alla confisca di decine di migliaia di parti del corpo di specie in pericolo e di piante e legnami di alto valore. L’operazione, che si svolge annualmente, mira a identificare, interrompere e smantellare le reti criminose responsabili di tali crimini ambientali, un’industria stimata almeno 20 miliardi di dollari all’anno.

Realizzata dal 15 settembre al 15 ottobre di quest’anno, l’operazione ha coinvolto le autorità di enforcement e fauna selvatica di 134 nazioni. Sono state condotte 4.640 operazioni di sequestro e identificati 1.100 sospetti. Arrivata al suo nono anno di attività, l’Operazione Thunder ha sequestrato oltre 30 tonnellate metriche di parti appartenenti a specie incluse nella convenzione CITES, l’accordo globale sul commercio di fauna selvatica.


Le Rette Crimine in Aumento e Nuove Minacce

Questo intervento ha messo in luce “la sofisticazione e la vastità delle reti criminali” coinvolte nel commercio illegale di fauna selvatica, come dichiarato dal segretario generale di Interpol, Valdecy Urquiza, in un comunicato stampa. Spesso, queste reti sono anche attive nel traffico di droga, esseri umani e armi. “Questi sindacati prendono di mira specie vulnerabili, minano lo stato di diritto e mettono a rischio le comunità in tutto il mondo”, ha aggiunto Urquiza.

Il numero di 30.000 animali vivi sequestrati quest’anno rappresenta un record per l’operazione e indica un crescente interesse per gli animali esotici come animali da compagnia. Tra i sequestri, sono stati intercettati quasi 10.500 farfalle, ragni e insetti, molte delle quali protette dalla convenzione CITES, insieme a oltre 6.000 uccelli, circa 2.000 tartarughe e 1.150 rettili. Durante il recente summit di CITES in Uzbekistan, sono stati concessi maggiori livelli di protezione a alcuni rettili, bradipi e tartarughe scambiati come animali esotici. Inoltre, l’IUCN, l’autorità globale per la conservazione della fauna selvatica, ha approvato una mozione riconoscendo la necessità di affrontare il crescente commercio illecito di fauna per soddisfare la domanda di animali domestici.


In aggiunta a questi sequestri, l’operazione ha rivelato anche il commercio di primati e delle loro parti. Le autorità hanno confiscato oltre 200 primati vivi e circa 1.560 parti di primati. La maggior parte dei sequestri è avvenuta in Nord America, incluso un carico contenente oltre 1.300 ossa e teschi di primati. In Brasile, le autorità hanno smantellato una rete di traffico che si occupava del contrabbando di tamarini dorati (Leontopithecus rosalia), una scimmia in pericolo di estinzione.

Inoltre, è emerso un crescente commercio illegale di carne di animali selvatici. Circa 5,8 tonnellate metriche di carne di primati, giraffe, zebre e antilopi sono state sequestrate in tutto il mondo, con un aumento significativo dei casi che coinvolgono il traffico dall’Africa verso l’Europa.


Le autorità hanno anche confiscato oltre 245 tonnellate metriche di vita marina protetta, comprese 4.000 pinne di squali. Anche il sequestro di piante ha raggiunto un livello record, con più di 10 tonnellate metriche di piante vive e derivati vegetali confiscati, oltre a più di 32.000 metri cubi di legname illegale e 14.000 pezzi di legno.

Grazie agli insegnamenti tratti dall’Operazione Thunder, le autorità sono in grado di mappare le reti criminali globali, anticipare le nuove tattiche criminose e interrompere le catene di approvvigionamento illecite legate al commercio di fauna selvatica. Questa azione coordinata non solo rappresenta un passo avanti nel contrastare il crimine ambientale, ma dimostra anche l’importanza della cooperazione internazionale nella salvaguardia della biodiversità globale.

Fonti ufficiali: Interpol, WCO, CITES.

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Luigi Salemi: