Inquinamento atmosferico in Sri Lanka: le autorità attribuiscono la colpa alla contaminazione transfrontaliera.
Inquinamento atmosferico in Sri Lanka: un problema crescente
Colombo, capitale commerciale dello Sri Lanka, è spesso avvolta da una densa foschia che compromette la qualità dell’aria. Questa situazione è aggravata dall’inquinamento atmosferico transfrontaliero, secondo le autorità locali, rappresentando una delle principali cause della pessima qualità dell’aria dell’isola. Esperti hanno notato un aumento sistematico dei livelli di inquinamento atmosferico a partire dagli anni ’90, con picchi stagionali legati alle pratiche di combustione agricola in India. Le emissioni dalla centrale a carbone di Norochcholai, situata nel nord-ovest dell’isola, contribuiscono ulteriormente a questa crisi.
Le autorità sanitarie avvertono che l’esposizione prolungata a elevate concentrazioni di particolato fine può portare a gravi malattie cardiovascolari. Santhanam Mary, operatrice ecologica con 13 anni di esperienza, ha notato un incremento della frequenza delle malattie tra i lavoratori municipali. “Nonostante puliamo fisicamente le strade, viviamo in mezzo a così tanta inquinamento,” ha dichiarato.
