Infortuni sul lavoro: “Sicilia maglia nera per incidenza nel primo trimestre 2026”
Il presidente di Assoesercenti Sicilia, Salvo Politino, ha commentato con preoccupazione i dati, sottolineando la necessità di un cambio di passo immediato.
“Dietro ogni numero c’è una vita spezzata e una famiglia distrutta. La Sicilia non può continuare a occupare le prime posizioni di questa drammatica classifica”, ha dichiarato.
Politino ha evidenziato come il dato regionale imponga una riflessione urgente su prevenzione e cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro.
La proposta: un piano straordinario per la sicurezza
L’associazione chiede l’apertura di un tavolo permanente tra istituzioni, imprese, sindacati e organi ispettivi per la definizione di un piano straordinario regionale sulla sicurezza.
Tra le priorità indicate:
rafforzamento della formazione dei lavoratori;
potenziamento dei controlli;
investimenti in prevenzione;
maggiore attenzione alle piccole e medie imprese.
Incentivi e cambio culturale
Secondo Assoesercenti Sicilia è inoltre necessario sostenere le aziende che investono in sicurezza e innovazione, attraverso incentivi e strumenti dedicati, soprattutto per le realtà più piccole e fragili.
“Serve un cambio culturale profondo – ha concluso Politino – la sicurezza non deve essere vista come un costo, ma come un investimento sulla dignità del lavoro e sulla competitività delle imprese”.
Il quadro delineato conferma una sfida ancora aperta per la Sicilia: ridurre il numero degli incidenti sul lavoro e colmare il divario con la media nazionale. Un obiettivo che richiede interventi coordinati, continui e strutturali, non solo risposte emergenziali dopo le tragedie.
