Indonesia accelera il permesso finale per un megaprogetto riso in Papua senza consenso indigeno.

Indonesia accelera il permesso finale per un megaprogetto riso in Papua senza consenso indigeno.

Critiche alla pianificazione rapida del governo

Rappresentanti dell’Assemblea del Popolo Papuano hanno denunciato la mancanza di consultazioni adeguate nel processo di redazione del piano spaziale regionale. Hanno riferito che si è tenuta solo una consultazione pubblica prima della finalizzazione del piano, ma che non ha coinvolto adeguatamente tutte le parti interessate. Secondo loro, dovrebbero esserci state almeno altre tre consultazioni pubbliche data l’importanza della questione dei terreni tradizionali.

Il governo, dal canto suo, ha affermato che il piano è stato redatto secondo le procedure stabilite e che ha incorporato considerazioni socio-culturali. Tuttavia, gli attivisti contestano tali affermazioni, evidenziando come le affermazioni del governo suggeriscano un’interpretazione coloniale della terra papuana, definendola come “terra vuota” priva di proprietari. Questo approccio ignora l’esistenza e i diritti delle comunità indigene e rischia di ripetere disastri ecologici simili a quelli già sperimentati in altre aree dell’Indonesia.

Le conseguenze di tali azioni sono già visibili: fino a ottobre 2025, il progetto della food estate ha portato alla deforestazione di 5.934 ettari, mentre un altro progetto di piantagione lì ha già disboscato 15.643 ettari. Le comunità indigene chiedono che il governo fermi i progetti che compromettono i diritti delle persone e dell’ambiente, insistere sull’importanza di una pianificazione inclusiva e giusta.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *