Incontro ravvicinato con i pipistrelli mangiatori di pesci: intervista a José Juan Flores Martínez.

Il pipistrello piscivoro: un tesoro del Golfo della California

Il pipistrello piscivoro (Myotis vivesi) è una specie affascinante che si distingue per la sua capacità di catturare pesci e crostacei grazie alle sue lunghe zampe, artigli a forma di gancio e pelo impermeabile. Questa specie è endemica delle isole nel Golfo della California, in Messico, ed è considerata in pericolo secondo la legge messicana. Tra le principali minacce per i pipistrelli ci sono specie invasive come gatti e ratti, che compromettono la loro sopravvivenza. Il ricercatore José Juan Flores Martínez ha dedicato più di 25 anni allo studio di questi animali e discute le meraviglie e le sfide che devono affrontare.

Nel 2000, mentre stava conseguendo la laurea in biologia, Flores Martínez partecipò a un programma di controllo dei roditori invasivi su alcune isole del Golfo della California, ricche di colonie di uccelli marini. Durante un’esplorazione su Isla Partida Norte, si trovò sorpreso a sentire i suoni dei pipistrelli che uscivano da fessure tra le rocce. “È stato sorprendente scoprire che erano su un’isola, in condizioni climatiche estreme,” racconta. “Possono resistere a temperature sottozero e a calore superiore ai 50 gradi Celsius.”

Flores Martínez scoprì che si trattava di pipistrelli piscivori, il che lo portò a intraprendere un lungo viaggio scientifico. Questi pipistrelli sono i più grandi del loro genere, raggiungendo fino a 16 centimetri di lunghezza con un pelo lucido e impermeabile che gli consente di manovrare sopra la superficie del mare. Fino ad oggi, sono stati avvistati su oltre 45 isole del Golfo della California, con Isla Partida Norte che ospita la più grande colonia conosciuta, composta da decine di migliaia di individui.


Minacce e conservazione del pipistrello piscivoro

Questi pipistrelli hanno zampe lunghe con artigli piatti che permettono loro di afferrare pesci e crostacei. La loro pelliccia è di un marrone chiaro sulla schiena e bianca sul ventre, mentre il loro volto ha una forma triangolare con una fronte ampia e un muso stretto. La specie è catalogata come vulnerabile nella Lista Rossa dell’IUCN e considerata in pericolo dalla legge messicana a causa del suo habitat ristretto e le pressioni esercitate dalle specie non native.

Durante un’intervista, Flores Martínez ha spiegato che queste creature vivono sotto le rocce e godono di un clima complesso che offre loro ripari termici. “Non bevono acqua dolce; i loro reni sono unici e si adattano all’ingestione di acqua marina,” ha aggiunto.

Le isole del Golfo della California sono vitali per la conservazione di questa specie. Le isole forniscono rifugi sicuri dove i pipistrelli possono riprodursi e trovare cibo grazie alle correnti marine circostanti. La presenza di gatti e roditori in altre isole riduce drasticamente la popolazione di pipistrelli, rendendo Isla Partida la principale area di rifugio.

Le minacce rappresentate dalle specie invasive non riguardano solo i pipistrelli, ma anche l’intero ecosistema dell’isola. La Commissione Nazionale delle Aree Naturali Protette (CONANP) ha avviato programmi per controllare queste specie invasive. “La presenza di gatti ha già causato estinzioni in altre isole,” ha affermato Flores Martínez, sottolineando l’importanza della conservazione.


L’importanza dell’educazione e della ricerca è cruciale per garantire un futuro per il pipistrello piscivoro. Flores Martínez ha sottolineato l’importanza di monitorare la distribuzione della specie e sensibilizzare i visitatori delle isole. “Quando ci sono imbarcazioni, spieghiamo quanto sia sensibile l’area. Gli operatori turisticI possono fare la differenza, prendendo decisioni più informate,” ha affermato.

Un progetto attuale si concentra anche sulla salute di Myotis vivesi e sulla trasmissione di malattie tra questo pipistrello e gli esseri umani. Con il crescente interesse per le malattie zoonotiche, questa ricerca diventa fondamentale. “Vogliamo assicurarci che non ci siano malattie che possono essere trasmesse tra di noi,” ha aggiunto.

Le aspettative per il pipistrello piscivoro rimangono positive. Grazie alla continua ricerca e agli sforzi di conservazione, c’è la speranza che questa specie unica possa prosperare. “Promuovendo la conservazione delle isole, non solo proteggeremo Myotis vivesi, ma entire l’ecosistema,” ha concluso Flores Martínez, esprimendo la necessità di un impegno continuo.

Fonti ufficiali:

L’appello alla conservazione è netto: un futuro migliore per il pipistrello piscivoro e le sue isole potrebbe significare anche un bene per noi e per il nostro pianeta.

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Luigi Salemi: