Incendio al Conca d’Oro, il rogo è sotto controllo: il futuro dei lavoratori

Incendio al Conca d’Oro, il rogo è sotto controllo: il futuro dei lavoratori

Grande preoccupazione viene espressa dalle organizzazioni sindacali per le possibili conseguenze dell’incendio sul futuro occupazionale delle centinaia di persone che lavorano all’interno del centro commerciale.

«Esprimo la massima solidarietà ai lavoratori del centro commerciale Conca d’Oro, colpito in queste ore da un drammatico incendio. Siamo profondamente addolorati e preoccupati per le immagini a cui abbiamo assistito», afferma Ida Saja, segretario generale della Uiltucs Sicilia.

Il sindacato ha messo a disposizione la propria struttura per offrire assistenza e sostegno ai lavoratori coinvolti. «Auspichiamo che vengano accertate al più presto le cause dell’incendio, l’entità dei danni e le eventuali responsabilità», aggiunge Saja, spiegando che i dipendenti hanno raccontato «scene di grande paura» e che alcuni si sarebbero resi conto di quanto stava accadendo soltanto assistendo al fuggi fuggi generale.

La Uiltucs chiede inoltre alle istituzioni un intervento urgente per affrontare le possibili ricadute occupazionali del rogo, che potrebbe mettere in difficoltà «centinaia di famiglie».

Filcams Cgil: “Il centro è stato pesantemente colpito”

Preoccupazione anche da parte della Filcams Cgil, che sottolinea come una parte consistente del centro commerciale sia stata interessata dalle fiamme.

Secondo il sindacato, l’incendio avrebbe colpito prima il tetto dell’area ristoro e il negozio Risparmio Casa, per poi interessare la copertura della galleria, con il crollo di una porzione del tetto.

«I lavoratori, oltre al grande spavento, sono preoccupatissimi e aspettano di capire il tempo che ci vorrà perché il centro possa tornare a lavorare», fa sapere la Filcams. Al momento le attività risultano chiuse, mentre si attende di conoscere l’entità dei danni e quali spazi potranno essere nuovamente utilizzati.

Il sindacato si dice pronto a intervenire per sostenere i dipendenti nel caso di periodi di inattività, valutando anche il ricorso agli ammortizzatori sociali qualora si rendesse necessaria la chiusura di alcune attività.

Fisascat Cisl: “Danni ingenti, servono interventi immediati”

«I danni provocati dall’incendio al Conca d’Oro sono ingenti», commenta Stefano Spitalieri, segretario generale della Fisascat Cisl Palermo.

Il sindacato sottolinea la necessità di procedere rapidamente, una volta completate le operazioni dei vigili del fuoco, alla stima dei danni e agli accertamenti sulle cause del rogo e sulle eventuali responsabilità.

«Bisognerà attivarsi in maniera immediata per stimare i danni e capire come arginare le possibili ricadute occupazionali», aggiunge Spitalieri, assicurando l’assistenza della Fisascat alle lavoratrici e ai lavoratori del centro commerciale.

«Purtroppo, le conseguenze rischiano di essere pesantissime», sottolinea il segretario della Fisascat, che chiede alle istituzioni di intervenire in maniera coordinata per tutelare i lavoratori e le loro famiglie.

Natale Puma: “La priorità è garantire la sicurezza”

Sull’incendio interviene anche Natale Puma, consigliere comunale di Sud Chiama Nord, che esprime la propria vicinanza ai lavoratori, agli esercenti e a tutte le persone coinvolte.

«Un episodio che inevitabilmente genera preoccupazione e disagi per una realtà commerciale importante per il territorio, che rappresenta un punto di riferimento per numerose famiglie, lavoratori e attività», afferma Puma.

Per il consigliere comunale, in questa fase la priorità è «garantire la massima sicurezza» e permettere che vengano effettuate tutte le verifiche e gli interventi necessari nel più breve tempo possibile.

Puma auspica quindi che, una volta conclusi gli accertamenti e ripristinate le condizioni di sicurezza, il centro commerciale possa tornare operativo nel più breve tempo possibile, nell’interesse dei lavoratori, degli operatori commerciali e dell’intera comunità.

Il consigliere rivolge infine un ringraziamento ai vigili del fuoco, alla Protezione civile, al Corpo forestale e a tutti coloro che stanno lavorando per gestire l’emergenza e garantire la sicurezza delle persone.

Ora gli accertamenti per capire cause e danni

Con il grosso del rogo ormai spento, l’attenzione si sposta sulle operazioni di bonifica e sugli accertamenti. Sarà necessario verificare la stabilità delle parti interessate dall’incendio, quantificare i danni e ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto.

Soltanto al termine delle verifiche sarà possibile comprendere quali attività potranno riaprire e con quali tempistiche. Nel frattempo, resta forte la preoccupazione per le conseguenze che l’incendio potrebbe avere sul lavoro e sulle numerose attività ospitate all’interno del Conca d’Oro.

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