Un vigile del fuoco è stato trasportato all’ospedale Villa Sofia perchè rimasto intossicato durante le operazioni di spegnimento del violento incendio.
Il rogo, secondo le prime informazioni, sarebbe partito dalla copertura della struttura, probabilmente nella zona interessata da un impianto di climatizzazione, per poi propagarsi provocando ingenti danni anche all’interno del centro commerciale.
Le alte temperature raggiunte dalle fiamme hanno provocato il cedimento del controsoffitto di una vasta area. Una situazione che ha reso ancora più complesse le operazioni dei vigili del fuoco, impegnati da ore nel tentativo di circoscrivere l’incendio e mettere in sicurezza la struttura.
Dieci squadre dei vigili del fuoco al lavoro
Il centro commerciale è stato immediatamente evacuato. Clienti e lavoratori sono stati fatti uscire dalla struttura mentre le squadre di soccorso intervenivano per fronteggiare le fiamme.
Sul posto sono presenti circa dieci squadre dei vigili del fuoco, impegnate sia dall’interno sia nelle operazioni dall’esterno. I pompieri hanno anche invitato, attraverso i megafoni, le persone presenti nel perimetro del centro commerciale ad allontanarsi per motivi di sicurezza.
A supporto delle operazioni è intervenuto anche un elicottero, che sta effettuando lanci d’acqua sulla zona interessata dal rogo. Per rifornirsi, il mezzo sta utilizzando anche la piscina olimpionica situata alle spalle del centro commerciale, a Fondo Raffo.
Presenti anche i carabinieri, impegnati nelle attività di supporto e nella gestione dell’area.
Danni al centro commerciale, attività ferme
Le fiamme avrebbero interessato inizialmente la zona del tetto in corrispondenza dell’area ristoro e successivamente il negozio Risparmio Casa, tra le prime attività coinvolte. Il rogo si sarebbe poi esteso alla copertura della galleria, provocando il crollo di una parte del tetto.
Al momento l’intero centro commerciale è chiuso e non è ancora possibile stabilire quando le attività potranno riprendere regolarmente. Saranno necessari ulteriori accertamenti per valutare la stabilità e le condizioni degli spazi interessati dall’incendio.
La preoccupazione dei sindacati per i lavoratori
Grande preoccupazione viene espressa anche dalla Filcams Cgil Palermo per le conseguenze dell’incendio sui lavoratori delle attività presenti all’interno del centro.
Il segretario generale Giuseppe Aiello ha sottolineato come l’evacuazione sia avvenuta immediatamente dopo l’allarme e come lavoratrici e lavoratori siano ora preoccupati per i tempi necessari alla riapertura.
Il sindacato ha espresso solidarietà ai dipendenti coinvolti e ha annunciato che seguirà la situazione, chiedendo che vengano adottate tutte le misure necessarie per tutelare il reddito dei lavoratori nel caso in cui alcune attività dovessero rimanere chiuse a lungo.
«Siamo pronti a dare supporto per l’eventuale chiusura di attività con la richiesta degli ammortizzatori sociali affinché i lavoratori non perdano il loro salario», ha fatto sapere la Filcams.
Intanto proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento. Resta da chiarire l’esatta dinamica dell’incendio e soprattutto l’origine delle fiamme. Saranno gli accertamenti dei vigili del fuoco a stabilire le cause del rogo e l’entità complessiva dei danni provocati alla struttura.