In Sicilia 74 Comuni senza piano di protezione civile: un rischio sottovalutato
In Sicilia, terra spesso colpita da eventi come alluvioni e incendi, la situazione è particolarmente critica. Su 391 Comuni, 74 sono privi di un piano di protezione civile, mentre 133 non hanno provveduto all’aggiornamento previsto ogni tre anni. Questi numeri non sono semplicemente statistiche: rappresentano un rischio reale per la sicurezza delle comunità locali.
Il piano di protezione civile non è un documento burocratico, ma uno strumento operativo fondamentale. Quando scatta l’emergenza, infatti, il Centro operativo comunale (Coc) si riunisce proprio per attivare le procedure previste dal piano, identificare le aree vulnerabili, individuare punti di raccolta e – se necessario – organizzare strutture temporanee come ospedali da campo. Senza questo documento aggiornato, l’intervento rischia di essere caotico e inefficace.
Musumeci sottolinea che spesso il problema non è la mancanza di risorse materiali, ma una vera e propria barriera culturale. La prevenzione non può essere un tema confinato agli uffici tecnici o alle emergenze, ma deve entrare nella consapevolezza comune, a partire dalle istituzioni locali fino ai cittadini.
