Il vantaggio del Costa Rica potrebbe nascondere sfide future con l’EUDR.
Un Caso Studio Importante per il Settore del Caffè
Con il 33% delle sue esportazioni di caffè diretto verso l’Unione Europea, Costa Rica si è preparata rapidamente per i nuovi requisiti. Il pilot ha dotato i produttori di caffè, i processori e gli esportatori di strumenti pratici per conformarsi alle normative EUDR, utilizzando tecnologie di georeferenziazione per monitorare e certificare le fattorie che non hanno subito deforestazione dal 2020. In seguito al successo del progetto pilota, queste risorse sono state rese disponibili all’intero settore del caffè nazionale, avvicinando Costa Rica a diventare uno dei primi paesi a certificare un intero settore conforme all’EUDR.
Questo successo rappresenta un importante caso studio per altre nazioni produttrici di caffè, dimostrando come è possibile prepararsi per le nuove regole e quali sfide potrebbero affrontare affianco. Janina Grabs, professoressa associata di ricerca sulla sostenibilità all’Università di Basilea, ha osservato che alcuni potrebbero considerare difficile aderire alle nuove aperture normative, ma il modello di Costa Rica mostra che è possibile.
