Il Perù punta sul bambù per recuperare la natura nella regione della coca.
Il progetto è ancora nelle fasi iniziali, e ci vorrà del tempo prima che il bambù raggiunga la maturità necessaria per valutare l’efficacia delle sue finalità ambientali. Inoltre, Paredes sottolinea che non tutti gli agricoltori sono disposti a piantare bambù a causa delle sue lunghe tempistiche di raccolta e dei guadagni finanziari immediati che offrono altre colture, in particolare la coca.
La sua storia di successo è eccezionale, ma non deve celare le difficoltà affrontate dalla maggior parte degli agricoltori del VRAEM. Le sfide rimangono significative, e il futuro del bambù come alternativa sostenibile alla coca dipende anche dalla capacità di creare un ambiente favorevole e collegato con le foreste naturali circostanti.
Fonti:
– PROVRAEM
– DEVIDA: Agenzia Nazionale per il Controllo della Coca in Perù
– National Agrarian University La Molina
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