Il Perù punta sul bambù per recuperare la natura nella regione della coca.

Il Perù punta sul bambù per recuperare la natura nella regione della coca.

L’ampliamento delle piantagioni di bambù ha anche creato un habitat per una vasta gamma di specie locali, contribuendo alla rinascita dell’ecosistema. Paredes ha osservato che il suo bosco sta diventando un rifugio per flora e fauna native, incluse orchidee e piante medicinali.

Le scimmie scoiattolo, che prima erano rare nel VRAEM, ora trovano rifugio nel bosco di Paredes, liberandosi dalla paura e alimentandosi dei parassiti presenti nel bambù. “Se non le disturbiamo, le scimmie non hanno paura e cominciano a sentirsi al sicuro,” spiega Paredes.

Rischi e Sfide del Progetto

Sebbene ci siano successi ambientali, le piccole piantagioni di bambù, come quella di Paredes, funzionano solo se sono parte di un ecosistema più vasto. “Le scimmie possono venire a nutrirsi, ma poi si spostano altrove per cercare cibo,” avverte Gilberto Domínguez Torrejón, esperto di bambù.

Esiste anche il rischio di specie di bambù invasive che potrebbero danneggiare la flora e fauna native. PROVRAEM promuove due specie: Guadua angustifolia, nativa dell’America Latina, e Phyllostachys aurea, originaria della Cina. Quest’ultima rappresenta una minaccia potenziale per l’ecosistema locale.


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