Il Ministero assume anche in Sicilia, c’è ancora tempo per candidarsi
Il concorso si articola in una prova scritta unica, consistente in un test a risposta multipla di 40 quesiti da risolvere in 60 minuti. Le domande verteranno su diritto amministrativo, diritto penale, diritto dell’Unione europea, contabilità di Stato, conoscenza della lingua inglese a livello A2, uso delle tecnologie informatiche e dei programmi più diffusi. Questa modalità di selezione permette di valutare in maniera completa le competenze teoriche e pratiche dei candidati.
Come presentare la domanda
Le candidature devono essere inviate entro il 10 gennaio 2026, esclusivamente online tramite il portale www.inpa.gov.it
. Per partecipare, è necessario registrarsi sul portale e autenticarsi tramite SPID, CIE, CNE o eIDAS. Inoltre, è richiesto un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) o un domicilio digitale, strumenti indispensabili per completare correttamente la procedura di iscrizione al concorso.
Opportunità per i candidati siciliani
I 19 posti messi a disposizione in Sicilia rappresentano un’importante opportunità per chi cerca un impiego stabile nel settore culturale sull’Isola. Partecipare al concorso significa avere la possibilità di lavorare a contatto con il patrimonio artistico e storico siciliano, contribuendo alla sua tutela e valorizzazione. L’iniziativa del Ministero della Cultura offre così ai giovani diplomati e laureati dell’Isola la possibilità di costruire una carriera professionale all’interno del pubblico impiego, in un settore di grande rilevanza nazionale e territoriale.
Il testo integrale del bando è al link: https://portale.inpa.gov.it/api/media/124b0f25-fc68-4a91-9252-23c23d452591.
