Il corto sui femminicidi trionfa al Taormina Film Festival

Il corto sui femminicidi trionfa al Taormina Film Festival

Grande emozione aveva suscitato anche la proiezione organizzata a Messina alla presenza di Cetty Campanella, madre di Sara, e della rettrice dell’Università di Messina, Giovanna Spatari. In quell’occasione la madre della giovane vittima aveva letto una commovente lettera alla figlia, ringraziando studenti e produzione per aver trasformato il ricordo di Sara in un potente messaggio contro ogni forma di violenza.

L’opera ha inoltre superato i confini italiani grazie all’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne e al Consolato Italiano in Australia, che l’hanno scelta per rappresentare il cinema italiano impegnato nella lotta alla violenza di genere attraverso una serie di proiezioni a Melbourne, Sydney, Canberra e Adelaide.

Realizzato nell’ambito del progetto “Oltre le ombre”, finanziato dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, il corto vede nel cast anche l’attore Claudio Castrogiovanni, accanto alle giovani protagoniste Sofia Spadaro e Giulia Foti, interpreti rispettivamente di Graziella Recupero e Sara Campanella.

Un premio che conferma il valore di un’opera capace di unire memoria, impegno civile e formazione, dando voce alle nuove generazioni nella costruzione di una cultura che rifiuti ogni forma di violenza e discriminazione.

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