In asta oltre 1.300 lettere di Giovanni Verga: lo scrittore tra vita privata, cultura e affari
Un patrimonio documentario straordinario che getta nuova luce sulla figura di Giovanni Verga sarà battuto all’asta il 25 giugno da Finarte. Si tratta di oltre 1.300 lettere e documenti familiari, finora inediti, datati tra il 1893 e il 1912, che ricostruiscono con grande dettaglio la rete di relazioni personali, culturali e amministrative dello scrittore siciliano.
Il materiale, proveniente da un archivio familiare custodito da uno studioso, rappresenta una delle raccolte più imponenti mai emerse sulla corrispondenza privata di Verga e dei suoi familiari. La base d’asta è fissata a 80.000 euro.
Un archivio familiare di grande valore storico
Il fondo è composto da un nucleo centrale di corrispondenza inviata da Giovanni Verga al fratello Pietro: 18 lettere, 6 cartoline e 3 telegrammi. Tuttavia, il cuore dell’archivio è rappresentato dalle oltre 1.300 lettere ricevute dallo scrittore da fratelli e parenti, conservate in 18 contenitori.
Particolarmente rilevante è il materiale inviato da Mario Verga, che da solo conta 831 lettere spedite tra il 1881 e il 1918, offrendo uno sguardo continuativo e approfondito sui rapporti familiari e sulla quotidianità dello scrittore.
