Il cinema giovanile indigeno: nuove prospettive sulla comunicazione ambientale.

Il cinema giovanile indigeno: nuove prospettive sulla comunicazione ambientale.

Le attività del workshop sono state piene di risate e lavoro pratico. Natália Tupi ha guidato gli studenti attraverso la cinematografia e il montaggio, Karkará Tunga ha insegnato scrittura di sceneggiature, regia e sound design; Ziel Karapotó ha condotto l’art direction. “La regia richiede una voce attiva,” hanno ripetutamente ricordato ai partecipanti, spronandoli a non aver paura di dire quando una scena non funzionava e a rifarla fino a che non si sentisse giusta.

Il supporto locale è stato fondamentale: a Serra do Padeiro, Glicéria Tupinambá ha contribuito alla narrazione, mentre Jéssica Tupinambá ha gestito la produzione. A Tukum, il capo Ramon e Nádia Akawã hanno fornito un supporto indispensabile. Il ritmo costante della cura comunitaria, in particolare gli atti quotidiani di ospitalità e i pasti condivisi in cucina, hanno sostenuto il lavoro tecnico. Emma Latham Phillips ha documentato il processo attraverso la fotografia, mentre Marcília Cavalcante ha filmato le riprese dietro le quinte, mentre gli smartphone hanno aiutato a trasformare il workshop in uno spazio di creazione collettiva di immagini.


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