Il cane sbadiglia anche quando non ha sonno: cosa sta cercando di dirti

Quando il cane sbadiglia, la prima cosa che viene da pensare è che abbia sonno. Ma non sempre è così. Nel linguaggio canino lo sbadiglio può avere significati diversi e, soprattutto, può diventare un importante segnale attraverso il quale l’animale comunica il proprio stato emotivo.

Un cane può sbadigliare appena sveglio, prima di addormentarsi o semplicemente perché è stanco, proprio come accade alle persone. Ma può farlo anche in situazioni apparentemente insolite: durante una visita dal veterinario, quando viene sgridato, mentre qualcuno lo accarezza oppure davanti a una persona sconosciuta.

In questi casi lo sbadiglio può essere un segnale di tensione, eccitazione o disagio e va interpretato insieme agli altri segnali del corpo.

Quando lo sbadiglio è un segnale di stress

Immaginiamo un cane che si trova in una situazione che lo mette a disagio. Potrebbe sbadigliare, leccarsi il naso, voltare la testa, distogliere lo sguardo o cercare di allontanarsi. Non significa necessariamente che sia spaventato: sono comportamenti che possono indicare che l’animale sta cercando di gestire una situazione emotivamente intensa.

Anche durante un rimprovero può capitare che il cane sbadigli. In quel momento non sta necessariamente “facendo finta di niente” e non sta prendendo in giro il proprietario. Potrebbe invece manifestare disagio e cercare di ridurre la tensione.

Lo stesso può accadere durante una situazione molto eccitante. Un cane che aspetta di uscire, vede il guinzaglio o incontra altri animali può mostrare una serie di comportamenti legati all’attivazione emotiva, tra cui anche lo sbadiglio.

Per questo è importante non concentrarsi su un singolo gesto. Il linguaggio del cane è fatto di tanti segnali che devono essere letti insieme.

Sbadigli, orecchie, coda e postura: impariamo a leggere il cane


Per capire cosa sta comunicando il nostro animale bisogna osservare l’intero corpo. Un cane che sbadiglia ma ha una postura rilassata, la bocca morbida e il corpo disteso probabilmente non sta vivendo una situazione particolarmente stressante.

Se invece allo sbadiglio si accompagnano corpo rigido, orecchie portate all’indietro, coda bassa, leccamento delle labbra, evitamento dello sguardo o tentativi di allontanarsi, è meglio diminuire la pressione e lasciargli spazio.

Anche lo sbadiglio “contagioso” può comparire tra cane e persona. Alcuni studi hanno osservato che i cani possono sbadigliare dopo aver visto sbadigliare un essere umano, soprattutto quando esiste un legame con quella persona. Il fenomeno è interessante, anche se non significa necessariamente che ogni sbadiglio sia una prova di empatia o di particolare affetto.

C’è infine un aspetto da non dimenticare: se lo sbadiglio diventa molto frequente, compare improvvisamente o è associato ad altri sintomi, come irrequietezza, dolore, difficoltà respiratoria, nausea o cambiamenti nel comportamento, è opportuno parlarne con il veterinario.

Lo sbadiglio, dunque, non dice soltanto “ho sonno”. Può essere una piccola finestra sul mondo emotivo del cane. Imparare a riconoscerlo significa imparare ad ascoltare anche ciò che il nostro animale non può dirci con le parole.

Redazione: