Il “cane fantasma” dell’Amazzonia sottolinea l’importanza delle foreste intatte per l’ecosistema.
Il monitoraggio a lungo termine, inoltre, rivela l’importanza di osservare rarità ecologiche. Le specie rare sono facili da trascurare durante indagini brevi. Una trappola fotografica può restare inattiva per mesi senza registrare alcun avvistamento. Un programma di ricerca che si estende per anni e investiga su vari paesaggi e tipologie di gestione può rivelare modelli che altrimenti rimarrebbero nascosti.
Il cane a orecchie corte, quindi, difficilmente diventerà un simbolo conosciuto della conservazione. Questa realtà non ne riduce l’importanza. I dati raccolti forniscono ai ricercatori una visione più chiara delle foreste amazzoniche boliviane e offrono ai decisori un’ulteriore motivazione per mantenere queste foreste estese, connesse e preservate.
