Il caldo estremo compromette salute e redditi dei lavoratori informali di Dhaka.
Gli studiosi hanno analizzato le condizioni di vita dei lavoratori informali in cinque città: Dhaka, Delhi, Giacarta, Kathmandu e Quezon City, enfatizzando come la precarietà delle loro vite stia diventando insostenibile a causa del calore. Dhaka ha registrato le maggiori perdite di produttività, riflettendo la sua economia ad alta intensità lavorativa, il gran numero di lavori all’aperto e in fabbrica, e l’accesso limitato a sistemi di raffreddamento.
A temere sono anche le conseguenze economiche: il calore in aumento sta creando un ciclo di produttività decrescente, salute compromessa e crescente stress finanziario. Secondo le proiezioni delle Nazioni Unite, nel 2025 Dhaka diventerà la seconda città più popolosa del mondo, con 37 milioni di abitanti.
