Il budget proposto da Trump minaccia seriamente la ricerca sulle risorse ittiche e il clima.
Il budget sembra riproporre le stesse politiche dell’anno scorso, con molti dei programmi già minacciati nuovamente. Secondo Jeff Watters dell’Ocean Conservancy, i tagli sono “ancora più profondi e peggiori” rispetto all’anno precedente. Tra gli elementi più preoccupanti ci sono le proposte di chiusura di programmi di gestione della pesca e di raccolta dati.
Le conseguenze di tali riduzioni potrebbero minacciare pesantemente gli sforzi di recupero delle risorse ittiche, specialmente considerando che la legge Magnuson-Stevens compie quest’anno 50 anni. Questa legge ha svolto un ruolo cruciale nella salvaguardia delle risorse ittiche negli Stati Uniti, e i recenti tagli rischiano di vanificare i progressi ottenuti.
