I rumori di casa che noi non sentiamo ma che gli animali percepiscono

I rumori di casa che noi non sentiamo ma che gli animali percepiscono

Non tutti gli animali reagiscono allo stesso modo. Un aspirapolvere può essere semplicemente ignorato da un cane e provocare invece agitazione in un altro. Lo stesso può accadere con phon, frullatori, robot aspirapolvere o altri dispositivi rumorosi.

In questi casi non conta soltanto il volume del suono. Anche la sua improvvisa comparsa, la frequenza, la durata e l’imprevedibilità possono influenzare la reazione dell’animale. Un rumore che arriva senza preavviso può essere molto più difficile da gestire rispetto a un suono abituale e facilmente prevedibile.

Per questo, quando un animale mostra disagio, è preferibile non costringerlo ad avvicinarsi alla fonte del rumore. Lasciargli una zona tranquilla nella quale allontanarsi permette di ridurre lo stress e di mantenere il controllo della situazione.

Quando il comportamento cambia improvvisamente

Se un animale che normalmente tollera i rumori domestici comincia improvvisamente a spaventarsi, nascondersi o reagire in modo insolito, è utile osservare quando accade e quale potrebbe essere il suono associato. Potrebbe trattarsi di un nuovo elettrodomestico, di un apparecchio che emette un rumore anomalo o semplicemente di un cambiamento nell’ambiente.

La convivenza passa anche da qui: imparare ad ascoltare ciò che ascolta l’animale. Per noi una casa può essere silenziosa, ma per chi possiede un udito molto più sensibile è un ambiente pieno di segnali. E quello che sembra uno sguardo improvviso verso il nulla potrebbe, semplicemente, essere una risposta a qualcosa che noi non siamo riusciti a sentire.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *