I rapaci che possiamo vedere anche in città: quali sono e come riconoscerli
La poiana è più grande e massiccia rispetto a un gheppio. Quando vola, la prima cosa da osservare sono le ali: sono ampie e arrotondate, molto diverse da quelle appuntite del falco pellegrino.
La poiana ama sfruttare le correnti d’aria calda per guadagnare quota. Per questo può essere osservata mentre compie grandi cerchi nel cielo praticamente senza sbattere le ali. Il piumaggio è molto variabile: può essere più chiaro, più scuro o presentare diverse combinazioni di marrone e bianco.
È proprio questa grande variabilità a renderla difficile da identificare soltanto dal colore. Meglio concentrarsi sulla silhouette. Ali larghe, coda relativamente corta e volo circolare: pensate alla poiana. Il falco che sembra un piccolo missile: lo smeriglio Lo smeriglio è un piccolo falco che può comparire soprattutto durante i periodi migratori e in inverno in diverse zone d’Italia.
È decisamente più piccolo di una poiana e ha una silhouette compatta, con ali appuntite.
Non è il rapace urbano che si incontra più facilmente, ma può comparire nelle aree periferiche, nei parchi e nelle campagne vicine alle città. La sua presenza è spesso fugace: può attraversare rapidamente un’area senza fermarsi a lungo.
Il nibbio: la coda che lo tradisce
Un altro rapace che può essere osservato in alcune città e soprattutto nelle aree periferiche è il nibbio bruno. Il dettaglio più utile per riconoscerlo è la coda, che appare profondamente forcuta. Quando vola, la coda può essere chiaramente visibile e rappresenta uno degli indizi migliori per distinguerlo da altri rapaci. Il nibbio è un eccellente veleggiatore e può trascorrere molto tempo in aria sfruttando le correnti.
Non bisogna guardare soltanto il colore. Uno degli errori più comuni quando si cerca di identificare un rapace è concentrarsi esclusivamente sul piumaggio. Il colore può cambiare moltissimo, soprattutto in specie come la poiana.
Molto più utile è osservare la sagoma. Un rapace con ali larghe e arrotondate che vola lentamente in cerchio è molto diverso da un falco con ali strette e appuntite che attraversa rapidamente il cielo. Anche la coda fornisce informazioni preziose: lunga e squadrata, arrotondata o profondamente biforcuta possono essere caratteristiche decisive. Il trucco più semplice: osservare come vola Se non conoscete gli uccelli rapaci, non cercate immediatamente di capire la specie.
Prima chiedetevi: come sta volando?
Se resta quasi fermo controvento, potrebbe essere un gheppio. Se compie grandi cerchi sfruttando le correnti, potrebbe trattarsi di una poiana o di un altro grande veleggiatore. Se attraversa il cielo velocissimo con ali appuntite, potrebbe essere un falco. Se mostra una coda nettamente biforcuta, il nibbio diventa un’ipotesi molto interessante.
