I rapaci che possiamo vedere anche in città: quali sono e come riconoscerli
È probabilmente uno dei rapaci più facili da incontrare nelle città italiane. Il gheppio è un piccolo falco che spesso si fa notare per una caratteristica spettacolare: può rimanere quasi immobile in aria, battendo rapidamente le ali mentre osserva il terreno alla ricerca di una preda.
Questa tecnica di volo viene chiamata “spirito santo” ed è uno dei suoi segnali di riconoscimento più evidenti. Se vedete un piccolo rapace sospeso controvento, con la testa apparentemente ferma mentre il corpo resta in aria, è molto probabile che sia un gheppio.
Il piumaggio è generalmente bruno-rossiccio nelle parti superiori, mentre il maschio adulto presenta spesso testa e coda grigie. Si nutre soprattutto di piccoli mammiferi, uccelli, rettili e insetti.
Il falco pellegrino: il missile del cielo
Molto più spettacolare, e decisamente più potente, è il falco pellegrino. È presente anche in diverse città, soprattutto dove trova edifici alti, campanili, torri e altre strutture che ricordano le pareti rocciose utilizzate come siti di nidificazione. Riconoscerlo richiede un po’ più di attenzione. Ha un corpo compatto e robusto, ali appuntite e una caratteristica testa scura con una sorta di “basetta” nera ai lati del viso.
Il suo volo alterna rapide battute d’ala a momenti di planata. Ma il comportamento più impressionante arriva quando caccia: può effettuare picchiate a velocità elevatissime per colpire gli uccelli in volo.
Se vedete un rapace relativamente grande, dalle ali appuntite, che attraversa il cielo cittadino con grande velocità e agilità, il falco pellegrino è uno dei candidati principali.
