I punti critici per gli squali e le razze in Asia sono poco tutelati, rivela uno studio.
La Critica Situazione di Protezione delle Aree Marine
Una nuova ricerca pubblicata sulla rivista Biodiversity and Conservation mette in evidenza che la maggior parte delle 122 aree marine identificate in Asia come cruciali per la sopravvivenza di squali, mante e quimeridi rimane largamente non protetta, nonostante supporti alcune delle specie marine più minacciate al mondo. La valutazione ha esaminato la rete di aree marittime importanti per squali e mante in 19 paesi e territori asiatici, scoprendo che solo il 5,4% della loro area totale coincide con le aree marine protette riconosciute (MPAs). Solo il 2,8% ricade all’interno di zone di protezione totale, dove le attività di pesca sono severamente limitate.
Queste ISRAs coprono oltre 1 milione di chilometri quadrati di oceano e supportano squali, mante e quimeridi, noti anche come elasmobranchi. Quasi tre quarti di queste specie sono elencate come minacciate di estinzione nella lista rossa dell’IUCN, sottolineando l’urgenza di proteggere questi habitat. Adriana Gonzalez-Pestana, autrice principale dello studio e dottoranda presso la Charles Darwin University, ha evidenziato la necessità di passare dalla mappatura alla gestione, utilizzando le ISRAs come strumento di guida per la pianificazione spaziale marina, la regolamentazione della pesca e la protezione degli habitat.
