I pipistrelli vampiro che condividono il cibo con i compagni affamati

I pipistrelli vampiro che condividono il cibo con i compagni affamati

I pipistrelli vampiro possono rigurgitare una parte del sangue ingerito e trasferirla a un altro individuo affamato. Non si tratta soltanto di un gesto riservato ai parenti: la condivisione può avvenire anche tra animali che non hanno legami di parentela.

Uno studio pubblicato nel 2013 negli Proceedings of the Royal Society B ha analizzato questo comportamento, osservando che la condivisione era strettamente associata alle relazioni sociali e agli scambi precedenti tra gli individui.

In altre parole, i pipistrelli che avevano ricevuto aiuto in passato tendevano a essere a loro volta più disponibili a donare cibo. Le relazioni di collaborazione risultavano inoltre collegate alla pratica della pulizia reciproca del corpo, un comportamento che contribuisce a rafforzare i legami all’interno del gruppo.

Una rete di relazioni che si costruisce nel tempo

La condivisione del sangue non è quindi un gesto casuale. Le ricerche hanno mostrato che questi animali possono sviluppare rapporti sociali duraturi, anche con individui non imparentati.

Un altro studio, pubblicato nel 2020 su Current Biology, ha osservato come si formano nuove relazioni tra pipistrelli vampiro: la pulizia reciproca può precedere la condivisione del cibo, come se fosse un primo passo nella costruzione della fiducia.

Naturalmente non bisogna attribuire a questi animali emozioni umane in modo automatico. Ma il loro comportamento dimostra che la cooperazione può avere un ruolo importante anche in specie spesso considerate soltanto attraverso la loro alimentazione.

Dietro la fama del pipistrello vampiro si nasconde così una società complessa, nella quale aiutarsi può diventare una strategia fondamentale per sopravvivere.

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