I gatti selvatici del Brasile soffrono di malattie a causa della frammentazione dell’habitat.
Un Patrimonio di Biodiversità Minacciato
Ogni giorno, milioni di brasiliani vengono ricordati della ricchezza della biodiversità felina del Paese quando estraggono dalle loro tasche le banconote da 50 real, decorate con l’immagine di un giaguaro (Panthera onca). Questo splendido felino, simbolo del Brasile, proviene dall’ex zoologico di Rio de Janeiro, dove viveva un esemplare di nome “Gabi”. Malgrado il tributo a questo grande predatore, il giaguaro, insieme a specie come il puma (Puma concolor) e l’ocelot (Leopardus pardalis), affronta una crisi comune: la sua esistenza è minacciata da traffico di fauna selvatica e degradazione accelerata degli habitat.
Alcuni esperti avvertono della crescente emergenza rappresentata dalle malattie trasmesse da animali domestici. Flavia Tirelli, zoologa e coordinatrice del Gruppo di lavoro sul Gatto di Geoffroy, ha sottolineato il rischio di contagio per tutte le specie feline, in particolare quelle autoctone e in pericolo d’estinzione. Gli studi indicano che, in Brasile, ci sono circa 30 milioni di gatti domestici, ma anche milioni di gatti randagi.
