Guida al rewilding: giaguari mummificati scoperti in caverne saudite potrebbero rivelare nuove strategie.
Le scansioni CT dei resti meglio conservati hanno svelato un cervello ridotto ma ancora visibile all’interno del cranio, con articolazioni intacte che mantenevano la testa, la colonna vertebrale e il torace in posizione. La datazione al radiocarbonio ha collocato i resti scheletrici più antichi a circa 4.000 anni fa. Uno degli individui mummificati è morto circa 130 anni fa, un periodo relativamente vicino all’ultima conferma di avvistamenti di ghepardi nella regione durante gli anni ’70.
Un’analisi radiografica di 20 crani ha rivelato che la maggior parte degli individui erano subadulti di età compresa tra 18 e 24 mesi, con nove cuccioli recuperati, suggerendo che le grotte potessero servire come siti di nidificazione.
