Ars, Controcorrente occupa la Commissione Bilancio: “Da qui non ci muoviamo”

Occupata la Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana dai deputati del gruppo Controcorrente. Ismaele La Vardera, Josè Marano, Alessandro De Leo e Carlo Gilistro hanno deciso di passare alla protesta dopo avere chiesto più volte di essere inseriti nell’organismo parlamentare con diritto di voto.

L’azione arriva alla vigilia dell’esame della variazione di bilancio da oltre un miliardo di euro. Nei giorni scorsi il gruppo aveva già annunciato iniziative di protesta, sostenendo di essere costretto a partecipare ai lavori della Commissione soltanto come uditore.

“L’avevamo detto. Eravamo pronti ad azioni eclatanti”, affermano i quattro deputati, spiegando di avere scritto al presidente dell’Ars Gaetano Galvagno già a luglio e di avere sollevato nuovamente la questione in Aula e durante la riunione dei capigruppo della scorsa settimana.

La protesta sul diritto di voto

Al centro della contestazione c’è la richiesta di poter partecipare ai lavori della Commissione Bilancio non soltanto come uditori, ma con diritto di discussione e di voto.

“Non è accettabile che un gruppo parlamentare che rappresenta i cittadini siciliani non possa controllare, votare e discutere eventuali proposte nella commissione Bilancio”, sostengono La Vardera, Marano, De Leo e Gilistro.

Il gruppo aveva già denunciato pubblicamente la propria esclusione nei giorni scorsi, collegando la questione alla prossima variazione di bilancio. Secondo quanto riferito dai deputati, il provvedimento movimenterà circa 1,3 miliardi di euro di risorse pubbliche.

La protesta si è quindi trasformata in un’azione diretta all’interno di Palazzo dei Normanni. “Il Parlamento siciliano, il Parlamento più antico al mondo, rispetti la democrazia”, affermano i deputati di Controcorrente.

“Noi da qui non ci muoviamo”

I quattro parlamentari hanno annunciato di voler proseguire l’occupazione fino a quando non arriveranno risposte sulla loro presenza nella Commissione Bilancio. “Noi da qui non ci muoviamo”, hanno ribadito.

La protesta apre così un nuovo fronte di confronto politico all’Ars proprio mentre si avvicina l’esame della variazione di bilancio. Nei giorni precedenti Controcorrente aveva già chiesto anche agli altri gruppi dell’opposizione di sostenere la richiesta e di intervenire sulla questione della rappresentanza in Commissione.

La vicenda resta ora legata sia alla composizione degli organismi parlamentari sia all’iter della manovra finanziaria regionale, mentre il gruppo di La Vardera mantiene l’occupazione della Commissione e chiede che venga riconosciuta la possibilità di partecipare ai lavori con pieni diritti.

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