Gli Stati Uniti pronti a vendere licenze per l’estrazione mineraria sottomarina in acque federali.

Gli Stati Uniti pronti a vendere licenze per l’estrazione mineraria sottomarina in acque federali.

Progetti per lo sfruttamento del fondale marino negli Stati Uniti

Il governo degli Stati Uniti si sta preparando a mettere in vendita blocchi di fondale marino per l’estrazione mineraria in acque federali, coinvolgendo American Samoa, le Isole Marianne Settentrionali e l’Alaska. Questi progetti potrebbero segnare un’importante svolta verso l’estrazione mineraria su scala commerciale, posizionando gli Stati Uniti tra i pionieri del settore. Se da un lato molti si oppongono a questa iniziativa e interpretano la tempistica del governo come frettolosa, dall’altro ci sono anche sostenitori che vedono questa come un’opportunità preziosa per l’economia.

Un portavoce dell’agenzia americana responsabile della gestione delle vendite, il Bureau of Ocean Energy Management (BOEM), ha dichiarato che si sta perseguendo questo processo in modo responsabile. Tuttavia, il dibattito è acceso: mentre alcune organizzazioni ambientaliste avvertono rischi irreversibili per l’ambiente marino, i sostenitori affermano che l’estrazione mineraria potrebbe fornire minerali critici necessari per la tecnologia moderna e la transizione energetica.


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