Gli animali sanno quando stiamo per partire? I segnali che imparano prima di noi

Gli animali sanno quando stiamo per partire? I segnali che imparano prima di noi

I gatti possono sembrare meno interessati alle nostre attività rispetto ai cani, ma sono osservatori molto attenti. Un gatto abituato a una determinata routine può riconoscere perfettamente i segnali che precedono l’uscita del proprietario.

La reazione, però, può essere molto diversa da quella di un cane. Può avvicinarsi alla porta, seguirci per qualche minuto oppure semplicemente rimanere a distanza e guardarci. Se l’animale ha imparato che quei gesti significano che resterà solo, potrebbe anche anticipare l’evento e modificare il proprio comportamento.

Non leggono la nostra mente: leggono i nostri segnali

Quando sembra che un animale “sappia” quello che stiamo per fare, quindi, non significa necessariamente che abbia capacità misteriose. Sta utilizzando informazioni che noi spesso non consideriamo.

L’animale osserva il movimento del corpo, ascolta i rumori, riconosce gli odori e soprattutto memorizza la successione degli eventi. Può arrivare a prevedere ciò che accadrà pochi secondi o minuti dopo perché ha già visto quella scena centinaia di volte.

La capacità di anticipare gli eventi è particolarmente utile perché permette all’animale di adattarsi all’ambiente e prepararsi a ciò che sta per accadere.

E quando cambiamo routine?

È proprio qui che possiamo accorgerci di quanto siano attenti. Se una persona cambia improvvisamente orario di lavoro, parte più spesso o modifica la sequenza abituale prima di uscire, l’animale può apparire più vigile, confuso o insistente.

Questo vale anche per il rientro. Il cane può riconoscere il rumore dell’ascensore, dei passi sul pianerottolo o delle chiavi nella serratura. Il gatto può imparare il suono dell’auto o persino associare determinati rumori esterni al ritorno del proprietario.

Quello che sembra quasi un sesto senso è quindi soprattutto memoria, attenzione e capacità di riconoscere schemi. Vivendo accanto a noi, gli animali imparano il nostro piccolo vocabolario quotidiano fatto di gesti, suoni e rituali. E spesso lo imparano così bene da capire che stiamo per fare qualcosa ancora prima che ce ne rendiamo conto.

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