Gatto di casa che non accetta il nuovo arrivato, cosa fare?

Gatto di casa che non accetta il nuovo arrivato, cosa fare?

Il gatto è un animale molto legato al territorio. L’arrivo di un altro felino modifica gli equilibri che aveva costruito nel tempo e può essere percepito come un’invasione del proprio spazio. Anche l’odore del nuovo arrivato può provocare una reazione particolarmente intensa.

La gelosia può inoltre avere un ruolo, soprattutto quando il proprietario dedica molte attenzioni al nuovo gatto. In altri casi, il problema nasce semplicemente dalla paura: il gatto residente non conosce l’altro animale e non sa come comportarsi nei suoi confronti.

Mai fare un incontro forzato

Uno degli errori più comuni consiste nel mettere subito i due gatti nella stessa stanza pensando che debbano “abituarsi”. Una convivenza forzata può invece aumentare la tensione e trasformare una semplice diffidenza in un conflitto vero e proprio.

All’inizio è preferibile mantenere i due animali separati, soprattutto se il nuovo gatto è appena arrivato. Ognuno dovrebbe avere a disposizione una propria zona con ciotole, lettiera, cuccia e nascondigli.

Prima gli odori, poi la vista

La conoscenza può iniziare attraverso gli odori. È possibile scambiare con delicatezza coperte, cuscini o piccoli oggetti utilizzati dai due gatti, permettendo a ciascuno di familiarizzare con l’odore dell’altro senza un contatto diretto.

Quando le reazioni diventano meno intense, si può passare a una fase successiva, consentendo ai gatti di vedersi attraverso una porta socchiusa, una barriera o una rete. Anche in questo caso è fondamentale procedere soltanto quando entrambi mostrano segnali di tranquillità.

Creare spazi e risorse per entrambi


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