Frode fiscale, condannato a oltre 10 anni il “re dei surgelati” di Palermo
Secondo quanto ricostruito dalla procura, Salvatore Vetrano avrebbe gestito una rete articolata di società con sedi in Italia, Spagna e Portogallo, utilizzate per realizzare frodi fiscali su larga scala, in particolare attraverso false fatturazioni e operazioni commerciali fittizie nel settore dei prodotti surgelati.
L’imprenditore era stato estradato dalla Spagna, dove si era rifugiato prima dell’arresto, elemento che ha rafforzato l’impianto accusatorio sul rischio di fuga e sulla dimensione internazionale dell’organizzazione.
Possibile appello
Il collegio difensivo, composto dagli avvocati Laura Razetto, Laura Liguori, Eleonora Rapallini, Francesco Iacobelli, Alessandro Vaccaro, Loredana Greco, Massimo Boggio, Luigi Latino e Paolo Scarcià, ha annunciato che valuterà il ricorso in appello una volta depositate le motivazioni della sentenza.
La condanna rappresenta uno dei più rilevanti provvedimenti giudiziari degli ultimi anni in materia di frode fiscale nel Nord Italia, confermando l’attenzione della magistratura verso i grandi sistemi evasivi con ramificazioni internazionali.
