Frode fiscale, condannato a oltre 10 anni il “re dei surgelati” di Palermo
È arrivata una pesante condanna per Salvatore Vetrano, imprenditore palermitano noto come il “re dei surgelati”, ritenuto al vertice di un vasto sistema di frodi fiscali internazionali. Il Tribunale di Genova lo ha condannato a 10 anni e otto mesi di reclusione, riconoscendolo colpevole di tutti i reati contestati, ad eccezione dell’aggravante di aver favorito Cosa nostra, che è stata esclusa dai giudici.
La sentenza è stata emessa nella giornata di oggi, 20 gennaio 2026, al termine di un lungo e complesso procedimento giudiziario. La procura, rappresentata dal procuratore aggiunto Federico Manotti e dal sostituto Giancarlo Vona, aveva chiesto per Vetrano una pena più severa, pari a 12 anni di carcere.
Oltre alla condanna detentiva, il tribunale ha disposto confische per oltre 20 milioni di euro, comprendenti denaro, quote societarie e orologi di lusso, ritenuti provento delle attività illecite.
