Frana di Niscemi, altro sopralluogo: “La collina sta scendendo verso la Piana di Gela”

Frana di Niscemi, altro sopralluogo: “La collina sta scendendo verso la Piana di Gela”

Al termine del vertice, il presidente Renato Schifani ha ribadito l’impegno della Regione Siciliana a sostegno della popolazione colpita. Il governatore ha spiegato che è stata confermata la fascia di sicurezza di 150 metri, che potrebbe essere modificata in base all’evoluzione del fenomeno.

Schifani ha illustrato le misure già avviate per garantire assistenza sanitaria, il ripristino dei servizi, come il gas, e il potenziamento delle squadre tecniche sul territorio. Parallelamente, la Regione sta lavorando a un piano di ricollocazione per chi perderà definitivamente la propria abitazione.

Il progetto prevede la realizzazione di nuovi alloggi a carico delle risorse pubbliche e, dove possibile, il trasferimento in strutture già esistenti. L’obiettivo è garantire una sistemazione stabile a tutte le famiglie coinvolte.

“Chi perde la casa non rimarrà senza casa – ha assicurato Schifani –. Ci faremo carico della ricollocazione e della tutela di tutte le persone colpite”.

Il governatore ha inoltre evidenziato che la frana di Niscemi rappresenta una delle emergenze più complesse degli ultimi anni in Sicilia, richiedendo interventi strutturali, pianificazione a lungo termine e una stretta collaborazione tra istituzioni, tecnici e comunità locale.

La situazione resta dunque delicata e sotto stretta osservazione. Nei prossimi giorni saranno decisive le valutazioni tecniche per comprendere l’evoluzione del movimento franoso e definire in modo più chiaro il futuro urbanistico e sociale di una parte significativa di Niscemi, segnata da un’emergenza destinata a lasciare effetti duraturi.

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