Foche di Antartide a rischio: il cambiamento climatico riduce il krill per i cuccioli.
Cause e Implicazioni del Declino
Jaume Forcada, ricercatore del British Antarctic Survey e attivo nello studio delle foche di furto da oltre vent’anni, ha dichiarato: “Se non affrontiamo le cause profonde del cambiamento climatico, rischiamo di perdere ancora di più”. L’IUCN ha attribuito questa perdita di popolazione al calo della disponibilità di cibo, dovuto all’aumento delle temperature e alla riduzione dei ghiacci marini provocati dalle emissioni di combustibili fossili. Questi cambiamenti climatici hanno portato le grandi banchi di krill, il principale alimento delle foche, a migrare verso acque più profonde e fredde.
Inoltre, le foche di furto si trovano a competere con grandi pescherecci che pescano principalmente krill, utilizzato nella maggior parte come mangime in acquacoltura. A ottobre 2025, la Norvegia ha proposto di raddoppiare il limite di cattura del krill nell’Oceano Meridionale, aggravando ulteriormente la situazione.
