“Farai la fine di Roberta Siragusa”, rinvio a giudizio per un 25enne
Le indagini rivelano un quadro inquietante: il giovane avrebbe ripetutamente minacciato la 19enne dicendo che se avesse frequentato altri ragazzi “avrebbe fatto la fine di Roberta Siragusa”, la donna di Caccamo vittima di femminicidio nel gennaio 2021.
Il 27 ottobre 2025, l’indagato avrebbe appiccato il fuoco a una casetta abbandonata sul lungomare di Ficarazzi. Nella stessa occasione, avrebbe puntato un coltello all’altezza dello stomaco della vittima, afferrandola alla gola con una mano e urlandole di voler diventare come Pietro Morreale, condannato per il femminicidio di Roberta Siragusa.
Aggressioni fisiche e minacce continue
Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dal pm Danilo Angelini, Fallica avrebbe aggredito più volte la giovane, colpendola alla testa con una pietra e sferrandole un pugno allo stomaco.
Non si sarebbero limitate le violenze fisiche: l’indagato, utilizzando diversi profili social falsi, avrebbe perseguitato la vittima con minacce continue, generando un costante stato di ansia e paura.
