Ex Almaviva, protesta sotto l’Ars: slitta ancora il voto sull’emendamento

Ex Almaviva, protesta sotto l’Ars: slitta ancora il voto sull’emendamento

Al centro della vertenza c’è il progetto legato al numero unico 116117, considerato il principale strumento per il riassorbimento degli ex lavoratori Almaviva. Si tratta di un servizio fondamentale nell’ambito dell’assistenza sanitaria territoriale, destinato a gestire le richieste non urgenti dei cittadini.

Secondo i sindacati, però, senza un vincolo normativo chiaro, il progetto rischia di perdere efficacia. L’emendamento in discussione all’Assemblea Regionale Siciliana rappresenterebbe infatti l’unica garanzia per legare in modo stabile il “bacino Almaviva” all’avvio del servizio.

Dematerializzazione e occasioni mancate

Un altro punto chiave riguarda il processo di dematerializzazione documentale nella Pubblica Amministrazione siciliana. Un piano che potrebbe offrire nuove opportunità occupazionali a personale qualificato, ma che resta bloccato nei meccanismi della burocrazia regionale.

Per i lavoratori, si tratta di un’occasione concreta che continua però a rimanere sulla carta, senza tradursi in atti operativi. Il clima tra i manifestanti è sempre più teso. Dopo mesi di incontri, tavoli tecnici e promesse, la mancanza di risultati tangibili alimenta frustrazione e sfiducia.

“Il rinvio della seduta odierna rappresenta l’ennesima doccia fredda per lavoratori che non hanno più tempo. La luce in fondo al tunnel è sempre più fioca”, dichiarano i rappresentanti sindacali. Parole dure anche sull’assenza dell’assessore: “È un segnale gravissimo. Chiediamo un cronoprogramma certo per la firma dei contratti e l’avvio delle attività. Non possiamo più accontentarci di rassicurazioni”.

Una battaglia che va oltre il lavoro


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