EUDR guida le azioni aziendali, nonostante i lenti progressi: rapporto aggiornato.

EUDR guida le azioni aziendali, nonostante i lenti progressi: rapporto aggiornato.

Le sfide legali e la preparazione delle aziende

L’incertezza legale riguardo alla EUDR rappresenta una barriera disincentivante per le aziende nella loro preparazione verso sistemi di due diligence relativi alla deforestazione. Secondo gli esperti, un contesto legale instabile complica la pianificazione e l’implementazione dei sistemi di tracciabilità. Le aziende potrebbero anche subire ulteriori costi man mano che il dibattito sulla legislazione continua e i rinvii si accumulano.

Il rapporto Forest 500 avverte che è fondamentale che la EUDR venga attuata, consentendo così un periodo di prova in cui le aziende possano testare la funzionalità dei loro sistemi. Ad esempio, Nestlé ha mostrato la capacità di tracciare le sue catene di approvvigionamento in modo efficace, dichiarando che il 96,7% delle sue fonti primarie per prodotti come carne, olio di palma e cacao erano esenti da deforestazione alla fine del 2025.

Infine, le industrie della pelle hanno visto progressi nella tracciabilità, nonostante rapporti che suggeriscono che cercassero di escludere i loro prodotti dall’ambito della EUDR. L’analisi condotta da Earthsight ha mostrato che sette stati brasiliani con perdite significative di copertura arborea erano responsabili di quasi un quinto delle esportazioni di pelle verso l’Unione Europea nel 2024 e 2025.

In sintesi, sebbene ci sia ancora molto lavoro da fare, l’atteggiamento di alcune aziende verso la deforestazione indica che è possibile realizzare pratiche commerciali sostenibili attraverso le catene di approvvigionamento complesse.

Fonti:
– Global Canopy – Forest 500 Report 2026
– Earthsight Reports

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