Etna, intensa attività ai crateri sommitali: nube di cenere alta 4 chilometri

Un’intensa attività con emissione di cenere è in corso ai crateri sommitali dell’Etna. La nube eruttiva, spinta dai venti, si disperde in direzione Sud-Sud-Est e raggiunge un’altezza di circa 4 chilometri.

Il fenomeno è monitorato dall’Ingv – Osservatorio etneo di Catania, che ha emesso un Vona (Volcano Observatory Notice for Aviation) di colore rosso, il livello più alto previsto dalla scala di allerta articolata su quattro gradi.

Vona rosso, il tremore su valori medio-bassi

L’attività vulcanica in corso viene costantemente osservata dai tecnici e dai ricercatori dell’Ingv. Tra i parametri monitorati c’è anche il tremore vulcanico, indicatore dell’energia associata alla risalita del magma all’interno dell’edificio vulcanico.

Al momento, il tremore si mantiene su valori medio-bassi, mentre dai crateri sommitali continua l’emissione di cenere che sta alimentando la nube eruttiva.

Il Vona rosso è stato emesso in relazione alla presenza della nube di cenere e rappresenta un’informazione destinata in particolare al settore dell’aviazione, affinché vengano adottate le necessarie misure operative in relazione all’attività del vulcano.

Nessun impatto sull’aeroporto di Catania

Nonostante l’intensa attività ai crateri sommitali, al momento non risultano conseguenze sull’operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania.

Lo scalo etneo continua quindi a operare regolarmente, mentre l’evoluzione dell’attività dell’Etna resta sotto osservazione da parte dell’Ingv. La situazione potrebbe comunque essere rivalutata sulla base dell’andamento dei parametri vulcanici e della direzione e dell’altezza della nube di cenere.

L’Etna, uno dei vulcani più attivi al mondo, è costantemente monitorato dall’Osservatorio etneo dell’Ingv attraverso una rete di strumenti che consente di seguire l’evoluzione dell’attività e di fornire aggiornamenti alle autorità competenti e al sistema di protezione civile.

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