Catania, tre piazze diventano zone rosse: controlli rafforzati fino al 15 gennaio

CATANIA – Stretta sulla sicurezza nel centro storico di Catania in vista delle festività natalizie. Piazza Duomo, piazza Università e piazza Stesicoro saranno interessate da nuove misure di vigilanza rafforzata dal 16 novembre 2026 al 15 gennaio 2027. La decisione è stata adottata al termine di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Pietro Signorello.

Il provvedimento individua due aree del centro cittadino nelle quali saranno intensificati i controlli delle forze dell’ordine, con la possibilità di disporre l’allontanamento di persone che, in presenza di specifici precedenti e comportamenti pericolosi, compromettano la sicurezza e la libera fruizione degli spazi pubblici.

A ricostruire i dettagli della decisione è La Sicilia, che riporta gli esiti del vertice istituzionale e le motivazioni alla base dell’ordinanza.

Zone rosse a Catania: le piazze interessate

Le nuove misure riguarderanno tre delle piazze più frequentate del centro storico:

  • Piazza Duomo
  • Piazza Università
  • Piazza Stesicoro

Le tre piazze rientrano nelle due aree individuate dalla Prefettura per l’applicazione delle misure di vigilanza rafforzata.

L’ordinanza avrà una durata di due mesi, con decorrenza dal 16 novembre 2026 e scadenza il 15 gennaio 2027.

L’obiettivo è aumentare la presenza delle forze dell’ordine nelle zone maggiormente frequentate da cittadini e turisti, soprattutto durante il periodo natalizio.

Controlli più intensi in vista del Natale

La decisione è arrivata dopo un’analisi congiunta condotta dalla Prefettura e dalle forze di polizia sull’andamento dei reati e sulle esigenze di sicurezza urbana.

Secondo quanto riferisce La Sicilia, il quadro generale della provincia mostra una diminuzione dei reati, ma alcune aree centrali richiedono un presidio più costante.

«Sebbene a livello provinciale si registri un trend in diminuzione, alcune aree centrali richiedono un presidio costante. L’approssimarsi del periodo natalizio, con l’afflusso di residenti e visitatori, suggerisce inoltre un rafforzamento mirato dei dispositivi di controllo dello spazio pubblico», si legge nella nota della Prefettura.

La misura punta quindi a prevenire episodi di illegalità nelle zone dello shopping e del turismo, dove nelle prossime settimane è previsto un aumento delle presenze.

Chi rischia l’allontanamento dalle zone rosse

L’ordinanza non introduce un divieto generalizzato di accesso alle piazze.

Le disposizioni prevedono invece la possibilità di allontanare persone che soddisfino determinate condizioni.

In particolare, il provvedimento riguarda soggetti già denunciati negli ultimi cinque anni per specifici reati considerati di particolare allarme sociale e che tengano comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti.

Tali condotte devono essere tali da limitare la libera fruizione degli spazi pubblici e generare una concreta situazione di pericolo.

Non è dunque sufficiente la sola presenza in una delle aree interessate per far scattare l’allontanamento.

L’obiettivo dichiarato è contrastare comportamenti che possano mettere a rischio la sicurezza delle persone o impedire il normale utilizzo delle piazze.

Il vertice in Prefettura con il sindaco Trantino

Alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Catania Enrico Trantino, il procuratore generale facente funzioni Angelo Busacca e il procuratore vicario Agata Santonocito.

Presenti anche i vertici provinciali delle forze dell’ordine.

Durante l’incontro è stata condivisa la necessità di rafforzare la prevenzione nelle zone centrali della città.

Il sindaco Trantino ha evidenziato l’importanza della misura anche per migliorare la percezione di sicurezza da parte dei residenti.

Una valutazione condivisa dal questore e dai comandanti provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza, oltre che dai magistrati presenti.

Il questore Bellassai coordinerà i servizi

L’organizzazione operativa dei controlli sarà affidata al coordinamento delle autorità di pubblica sicurezza.

Il questore di Catania, Giuseppe Bellassai, attiverà i tavoli tecnico-operativi necessari a programmare i servizi nelle aree interessate.

Come evidenzia La Sicilia, la finalità dell’ordinanza è rendere più incisiva l’attività di prevenzione e contrasto delle condotte illegali nei luoghi maggiormente frequentati del centro.

Il rafforzamento dei controlli punta inoltre a rendere più visibile la presenza dello Stato sul territorio.

Sicurezza urbana, misure in vigore per due mesi

Le zone a vigilanza rafforzata saranno operative durante il periodo delle festività natalizie e resteranno in vigore fino alla metà di gennaio.

La Prefettura e le altre istituzioni coinvolte hanno confermato la disponibilità a mettere in campo risorse e competenze per migliorare la sicurezza urbana.

Secondo la ricostruzione pubblicata da La Sicilia, l’auspicio delle autorità è che gli effetti positivi dei nuovi strumenti possano proseguire anche oltre la durata iniziale dell’ordinanza.

Dal 16 novembre, dunque, piazza Duomo, piazza Università e piazza Stesicoro saranno sottoposte a controlli rafforzati, con particolare attenzione ai comportamenti violenti, minacciosi e molesti.

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