Espansione dell’energia solare in Africa: opportunità e sfide da affrontare.
L’aumento della disponibilità e dell’accessibilità delle batterie sta contribuendo a superare queste limitazioni, aprendo la possibilità che l’energia solare possa diventare un’importante fonte di generazione elettrica in Africa. Le batterie, comprese le comunemente utilizzate batterie al litio, comportano però rischi ambientali, tra cui la contaminazione derivante dall’estrazione dei minerali necessari per la loro produzione e l’inquinamento delle fonti d’acqua locali. Anche le batterie al piombo-acido sono talvolta utilizzate. Nel 2024, i ricercatori in Malawi hanno scoperto che le operazioni informali di ricondizionamento delle batterie al piombo-acido rilasciano quantità pericolose di piombo nell’ambiente, minacciando la salute dei riciclatori e di persone e animali circostanti.
L’espansione dell’energia solare in Africa potrebbe subire un rallentamento. La Cina è il principale fornitore mondiale di pannelli solari fotovoltaici e di batterie di accumulo, rappresentando circa l’80% della produzione globale di pannelli solari. A partire da aprile 2026, i produttori di pannelli solari cinesi non beneficeranno più di crediti IVA per l’esportazione delle batterie utilizzate per l’accumulo solare, cosa che potrebbe far aumentare i costi per i compratori africani. Si tratterà di una riduzione graduale, ma i crediti fiscali saranno completamente eliminati entro il 2027, potenzialmente infliggendo un duro colpo allo sviluppo di questo settore delle energie rinnovabili in Africa.
