Entrata in vigore dell’accordo UE-Mercosur: preoccupazioni ambientali emergono tra gli attivisti.

Entrata in vigore dell’accordo UE-Mercosur: preoccupazioni ambientali emergono tra gli attivisti.

La Preoccupazione degli Esperti Ambientali

Organizzazioni non governative e avvocati ambientalisti avvertono che l’accordo potrebbe incoraggiare l’espansione della deforestazione, l’aumento dell’estrazione mineraria e l’importazione e utilizzo di pesticidi. Nell’intesa, si prevede una progressiva riduzione dei dazi doganali, con la dichiarazione del governo brasiliano che l’UE si impegna ad eliminare i dazi su circa il 95% delle merci, coprendo il 92% del valore delle importazioni europee dal Brasile entro dodici anni. Tuttavia, il rischio di danni ambientali è elevato.

Studi condotti da Greenpeace e altre ONG evidenziano che le esenzioni tariffarie potrebbero favorire l’export di prodotti agricoli e minerari, possibilmente ampliando le frontiere agricole e contribuendo alla deforestazione in Sud America. Il 70% delle esportazioni di Mercosur verso l’UE è costituito da prodotti agricoli e minerali.

Secondo Greenpeace, l’accordo aprirebbe alla possibilità di un aumento nell’uso di pesticidi tossici nei paesi membri. Le aziende produttrici di pesticidi, principalmente europee, potrebbero influenzare negativamente le comunità locali e l’ambiente. È noto che prodotti come il clorpirifos, vietato in Europa per la sua tossicità, potrebbero essere utilizzati in Sud America senza restrizioni simili.


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