Enna, scoperta frode sul carburante agricolo agevolato: 120 mila litri sottratti

Enna, scoperta frode sul carburante agricolo agevolato: 120 mila litri sottratti

L’attività investigativa è scaturita da un’analisi di rischio condotta dalle Fiamme Gialle su tutti i soggetti beneficiari di carburante agricolo agevolato nella provincia di Enna.

Gli accertamenti hanno permesso di individuare diversi operatori economici, alcuni dei quali ritenuti collegati o comunque contigui a contesti della criminalità organizzata locale, che avrebbero beneficiato in modo illecito delle agevolazioni.

Le persone coinvolte operano nei comuni di Enna, Cerami, Leonforte e Pietraperzia e, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbero presentato annualmente false dichiarazioni agli uffici competenti, attestando l’assenza di cause ostative previste dalla normativa antimafia.

In questo modo sono riusciti a ottenere consistenti quantitativi di carburante agricolo a prezzo ridotto, beneficiando di una riduzione fiscale pari a circa il 75% rispetto al valore ordinario.

Le verifiche e i riscontri

Le indagini hanno previsto l’analisi della documentazione contabile acquisita presso depositi di carburante e uffici preposti all’assegnazione, incrociata con le banche dati in uso alla Guardia di Finanza.

Questo lavoro ha consentito di evidenziare numerose cessioni indebite di carburante agevolato a soggetti privi dei requisiti previsti dalla normativa antimafia.

Secondo quanto ricostruito, il sistema avrebbe generato una vera e propria truffa ai danni dello Stato, con la sottrazione all’imposizione fiscale di oltre 120 mila litri di gasolio agricolo.

Il danno erariale

A seguito degli accertamenti fiscali, sono stati avviati controlli specifici sulle imprese coinvolte per il recupero delle imposte dovute.

Il totale complessivo tra IVA e accise non versate all’erario è stato quantificato in oltre 85 mila euro.

Le accise rappresentano l’imposta indiretta applicata sulla produzione e vendita dei carburanti, e nel caso del gasolio agricolo costituiscono una delle principali forme di agevolazione per il settore primario. L’operazione rientra nelle attività istituzionali della Guardia di Finanza, impegnata come polizia economico-finanziaria nel contrasto alle frodi fiscali e nella tutela del corretto utilizzo delle agevolazioni pubbliche.

L’obiettivo è quello di garantire la legalità nel mercato, prevenire fenomeni di concorrenza sleale e assicurare che i benefici destinati a settori strategici come l’agricoltura vengano effettivamente utilizzati da chi ne ha diritto.

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