Emergenza Niscemi, Schifani e Tajani: “Nessuno degli sfollati perderà la casa”

La Regione Siciliana e il Governo nazionale rafforzano il loro impegno per sostenere Niscemi e i territori colpiti dalle recenti calamità naturali. Nel corso di un incontro con gli imprenditori a Palazzo d’Orleans, a Palermo, il presidente della Regione Renato Schifani ha annunciato lo stanziamento dei primi 100 milioni di euro di fondi regionali, assicurando che ulteriori risorse sono già pronte per essere messe a disposizione.

“Nessuno perderà la propria casa, tutti avranno un tetto a Niscemi”, ha dichiarato il governatore, sottolineando l’importanza della collaborazione tra le istituzioni. All’incontro ha preso parte anche il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, la cui presenza, secondo Schifani, rappresenta un segnale di vicinanza concreta ai cittadini e al tessuto produttivo siciliano.

Il presidente della Regione ha ribadito che il momento è delicato e richiede unità d’intenti: “Le polemiche le lasciamo agli altri. In questa fase dobbiamo fare sistema e lavorare insieme per risolvere i problemi”.

Fondi regionali e stima dei danni


I primi 100 milioni di euro stanziati dalla Regione sono destinati agli interventi di prima necessità, in particolare per l’emergenza abitativa e la messa in sicurezza delle aree colpite. Parallelamente, è in corso una nuova stima dei danni provocati dal ciclone che ha interessato Niscemi e altri territori.

Schifani ha spiegato che la revisione dei dati è stata richiesta direttamente dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con l’obiettivo di predisporre un decreto di primo intervento basato su cifre attendibili. «In questo momento non è opportuno diffondere numeri approssimativi – ha precisato – perché potrebbero generare polemiche inutili. I danni sono evidenti e potrebbero superare il miliardo di euro, ma faremo valutazioni precise prima di sottoporle al Governo».

Il governatore ha inoltre evidenziato che la priorità è garantire sicurezza e stabilità alle famiglie colpite, avviando al contempo un percorso di ricostruzione strutturato e duraturo.

Il sostegno del Governo alle imprese siciliane


Accanto agli interventi regionali, il Governo centrale ha annunciato un pacchetto di misure a sostegno delle imprese danneggiate dalle alluvioni. Il ministro Tajani ha confermato che verrà varato in tempi rapidi un decreto per gli aiuti destinati alla Sicilia, alla Calabria e alla Sardegna.

«Lo Stato farà molto di più – ha assicurato – ma è necessario prima completare la valutazione dei danni e individuare le priorità». Tajani ha inoltre illustrato il coinvolgimento di Ice, Simest, Sace e Cassa Depositi e Prestiti per favorire l’accesso a finanziamenti e ristori. In particolare, Simest ha messo a disposizione 300 milioni di euro, mentre Ice ha stanziato 15 milioni per sostenere l’export.

Il vicepremier ha respinto le accuse di presunti ritardi negli interventi su Niscemi: «Siamo intervenuti subito, stanziando tutte le risorse possibili. Non siamo qui per fare passerelle, ma per dare risposte concrete».

Tra le iniziative allo studio, anche il ricorso al Fondo europeo di solidarietà e la possibile richiesta alla Commissione europea per una sospensione temporanea della direttiva Bolkestein per le aziende colpite.

«Il messaggio è chiaro – ha concluso Tajani – siciliani, calabresi e sardi non verranno lasciati soli. Il Governo continuerà a sostenere i territori colpiti fino al completo superamento dell’emergenza».

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