Emergenza idrica a Ortigia: disagi per residenti e turisti

Un centro storico dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco che, in piena stagione turistica, si trova a fare i conti con problemi da periferia dimenticata. È la situazione che si vive a Ortigia, il centro storico di Siracusa, dove da giorni residenti e attività commerciali sono alle prese con una persistente emergenza idrica.

L’isolotto ospita circa 4 mila residenti, ma durante l’estate la popolazione aumenta sensibilmente con l’arrivo dei turisti, superando le 15 mila presenze. Dal 9 luglio scorso si registrano disservizi nella distribuzione dell’acqua, una situazione che secondo molti cittadini sarebbe legata anche ai continui cali di tensione della rete elettrica.

Il Comitato: “L’acqua non arriva ai piani superiori”

Nonostante le rassicurazioni del gestore del servizio idrico, il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente denuncia che in diverse aree dell’isola persistono gravi difficoltà.

«L’assenza di una pressione regolare e un’erogazione insufficiente ai rubinetti continuano a creare problemi», spiegano i rappresentanti del Comitato.

Le criticità riguardano soprattutto le abitazioni situate nella parte più interna e alta di Ortigia, dove l’acqua arriva con difficoltà o non raggiunge affatto i piani superiori.

«La rete risulta in pressione, ma l’acqua non arriva soprattutto ai piani più alti degli edifici», sottolineano dal Comitato, evidenziando come il problema non sia ancora stato completamente risolto.

Disagi per strutture ricettive e residenti


La situazione viene confermata anche dagli operatori turistici. Marly Uccello dell’Hotel Posta, situato all’ingresso di Ortigia, parla di forti disagi sia per la struttura alberghiera sia per gli appartamenti turistici della zona.

Nonostante la presenza di serbatoi di accumulo, la pressione dell’acqua continua infatti a essere insufficiente, causando difficoltà nella gestione quotidiana delle attività e nell’accoglienza degli ospiti.

Chi non soffre la carenza d’acqua teme i blackout

In altre zone dell’isola, invece, l’emergenza idrica è stata meno avvertita grazie alla presenza di sistemi autonomi di riserva.

«Come hotel non abbiamo sofferto della mancanza d’acqua perché disponiamo di nostre cisterne», spiega Mariella Taranto, direttrice dell’Hotel Algilà.

Tuttavia, anche nelle aree non colpite direttamente dalla carenza idrica si registrano problemi legati alla rete elettrica.

«Abbiamo continui sbalzi di tensione che causano danni alle apparecchiature e ai gruppi di continuità», aggiunge la direttrice della struttura.

Aretusacque: “Una concatenazione eccezionale di eventi”

A fare chiarezza sulle cause dell’emergenza è intervenuta Aretusacque, la società che gestisce il servizio idrico nel territorio siracusano.

Secondo il gestore, le criticità sarebbero il risultato di una serie di eventi tecnici, atmosferici e sociali che hanno messo sotto forte pressione l’intero sistema acquedottistico cittadino.

Tutto sarebbe iniziato nella notte tra il 9 e il 10 luglio, quando numerose micro-interruzioni dell’energia elettrica hanno provocato il blocco temporaneo di importanti impianti di sollevamento e adduzione che alimentano la rete idrica di Siracusa.

I continui arresti e riavvii degli impianti avrebbero generato forti variazioni di pressione nelle condotte, causando perdite lungo le principali linee di adduzione e compromettendo anche il riempimento del serbatoio che serve Ortigia.

Rete sotto pressione e serbatoi svuotati


Le dispersioni d’acqua e i fermi dei sistemi di pompaggio hanno determinato un significativo abbassamento dei livelli dei serbatoi cittadini.

Una situazione che ha reso necessario un lungo intervento di riequilibrio della rete e un lavoro costante da parte delle squadre tecniche di Aretusacque per ripristinare le normali condizioni di distribuzione.

La società assicura di essere impegnata senza sosta per riportare il servizio alla piena efficienza, ma invita i cittadini alla collaborazione.

L’appello ai cittadini per evitare sprechi

Per agevolare il ritorno alla normalità, Aretusacque raccomanda di utilizzare l’acqua esclusivamente per usi essenziali e di evitare sprechi o consumi particolarmente elevati nelle ore di maggiore richiesta.

La società invita inoltre gli utenti a controllare l’efficienza dei propri impianti domestici e, in caso di presenza d’aria nelle tubazioni, a lasciare scorrere l’acqua per alcuni minuti fino alla stabilizzazione del flusso.

Eventuali anomalie o guasti possono essere segnalati al numero verde 800.53.53.53, attivo 24 ore su 24. L’emergenza idrica arriva in uno dei momenti più delicati dell’anno per Siracusa, nel pieno della stagione turistica. Le difficoltà registrate in uno dei luoghi simbolo della città rischiano infatti di avere ripercussioni non solo sulla qualità della vita dei residenti, ma anche sull’immagine di una delle mete più visitate della Sicilia, proprio mentre migliaia di turisti affollano ogni giorno le strade e i vicoli di Ortigia.

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