Emergenza a Niscemi: stop ai mutui e contributi per gli affitti agli sfollati
Il piano per l’emergenza abitativa prevede un investimento di circa 7 milioni di euro nel biennio. Secondo le prime stime, fino al 10% degli immobili del paese risulterebbe attualmente disabitato, rendendo possibile un progetto di riqualificazione urbana, preferito dai residenti rispetto all’ipotesi di una nuova città.
Serviranno circa 450 abitazioni per accogliere le famiglie che non potranno rientrare nelle proprie case. L’ordinanza firmata dal capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, autorizza inoltre la sospensione delle rate dei mutui per chi possiede immobili sgomberati o danneggiati, compresi quelli utilizzati per attività commerciali e agricole. I cittadini potranno scegliere se sospendere l’intera rata o solo la quota capitale, fino al ripristino dell’agibilità.
