Elicotteri americani atterrati in area protetta nelle Madonie: scoppia la polemica
La vicenda è arrivata anche all’Assemblea regionale siciliana. La deputata del Partito Democratico Valentina Chinnici ha presentato un’interrogazione urgente al presidente della Regione chiedendo spiegazioni sull’accaduto.
Secondo la parlamentare, l’atterraggio di elicotteri da guerra nel cuore della Sicilia non rappresenta soltanto un problema ambientale, ma solleva anche interrogativi politici e istituzionali, soprattutto se avvenuto senza un’informazione preventiva alle comunità locali.
Il ruolo della base di Sigonella
La presenza di velivoli della marina statunitense in Sicilia non è di per sé un fatto eccezionale. L’isola ospita infatti la base aeronavale di Naval Air Station Sigonella, uno dei principali hub operativi degli Stati Uniti nel Mediterraneo.
Proprio da Sigonella partono spesso missioni di pattugliamento, addestramento e supporto logistico. Tuttavia, la scelta di un’area naturale protetta come scenario di atterraggio appare insolita e ha contribuito ad alimentare il dibattito pubblico.
Le immagini diffuse sui social mostrano i velivoli posati su un terreno innevato in un contesto che normalmente accoglie escursionisti, naturalisti e scolaresche. Questa volta, invece, tra i monti delle Madonie, a occupare il pianoro erano militari americani.
